E’ illegittima la transazione per gli alloggi di via Saragat ma mezza città vuole credere al ciuccio che vola

Mastella ha garantito la cessione degli alloggi ma la Regione Campania annulla gli atti. Necessaria una indagine della Procura della Repubblica sulle promesse elettorali.

Comunicato stampa del 28 dicembre 2021

In piena campagna elettorale il sindaco di Benevento, Clemente Mastella e la consigliera Molly Chiusolo, oggi assessore, hanno più volte assicurato che l’ACER avrebbe firmato entro il 30 ottobre gli atti per la cessione degli alloggi di via Saragat ai legittimi assegnatari-proprietari a seguito di una transazione firmata dall’avv. Tiziana Genito.

Il movimento politico “Altra Benevento è possibile” e i consiglieri di opposizione hanno fatto notare più volte che Mastella e Chiusolo non avevano titolo per promettere atti che non sono di competenza del Comune di Benevento e che la situazione era molto più complessa di quella da loro prospettata (non c’è il collaudo tecnico-amministrativo finale; non c’è il certificato di agibilità; non era stato chiesto il parere obbligatorio dei Revisori dei conti di Acer; si attribuivano costi a carico degli assegnatari per lavori di competenza dell’ex IACP) invitando i cittadini interessati a verificare direttamente, senza intermediari interessati, la reale situazione con atti alla mano.

Invece gran parte di quegli assegnati e soprattutto il Comitato di Quartiere di via Saragat, hanno continuato a dar credito a Mastella e Chiusolo che hanno garantito la cessione degli alloggi anche quando i Revisori dei Conti di Acer hanno espresso chiare riserve e contestazioni. Il sindaco e l’assessore all’Urbanistica, dopo un recente incontro a Napoli hanno assicurato che tutte le difficoltà erano state superate, nonostante le critiche degli oppositori.

Ora la Regione Campania- Direzione Generale Governo del Territorio, su richiesta del consigliere Mino Mortaruolo, ha comunicato che l’accordo transattivo firmato dal presidente di Acer, David Lebro e l’avvocato Tiziana Genito a nome degli assegnatari, è illegittimo e sarà annullato.

 E’ una bocciatura netta anche delle promesse elettorali di Mastella e Chiusolo che finora non hanno commentato. Neppure si sono pronunciati gli altri assessori comunali, i consiglieri di maggioranza a palazzo Mosti, la senatrice Sandra Lonardo e il consigliere regionale Luigi Abbate o l’avvocato Tiziana Genito.

Sarebbe interessante conoscere anche il commento dei giornalisti amici di Mastella o di quelli non abituati a verificare o approfondire le dichiarazioni del signorotto di Ceppaloni che trova ampio spazio sugli organi di informazione anche quando racconta che “il ciuccio vola”.  E sarebbe auspicabile una indagine della Procura della Repubblica sulle promesse “illegittime” in campagna elettorale.

 Gabriele Corona, movimento “Altra Benevento è possibile”.

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