Ridotta l’area scolastica per creare servizi al quartiere finanziati dalla Regione: Piazza, Orti Urbani, Pergolato di Aglianico e Falanghina
Comunicato stampa del 2 febbraio 2026
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Il cronoprogramma dei lavori per la nuova scuola Torre-Sala, approvato a giugno scorso, prevedeva entro la fine di agosto 2025 la realizzazione delle opere di fondazione che invece non sono state ancora completate.
Mancano la piattaforma di cemento armato nello scavo per il piano interrato e i plinti con i collegamenti sui pali lato via Marinelli, vicino il vano scale in costruzione.
Quindi il montaggio dei pilastri, delle travi e dei solai prefabbricati che secondo il cronoprogramma doveva cominciare a settembre 2025, inizierà, forse, alla fine di febbraio e durerà almeno due mesi. Poi dagli inizi di maggio saranno necessari altri 8 mesi, sempre secondo il cronoprogramma approvato dal Comune e condiviso dalla ditta costruttrice, per realizzare muri, tramezzi, coperture, impermeabilizzazioni, impianti vari, pavimenti, infissi e opere esterne.
Pertanto, i lavori per le nuove scuole che finora si limitano, ufficialmente, al 22% di quelli progettati, dovrebbero finire a dicembre 2026. Poi nel 2027 ci dovrebbe essere il collaudo e la consegna dell’opera se non ci saranno ulteriori ritardi dovuti alla necessità di un nuovo finanziamento ministeriale in sostituzione della parte dei fondo PNRR non speso entro il 30 giugno 2026.
Ma intanto, a peggiorare la situazione si aggiunge la inspiegabile decisione del Comune che vuole utilizzare l’area della scuola Sala a servizio del quartiere per un nuovo finanziamento regionale.
È la terza modifica a questo contorto progetto finanziato con 17 milioni di euro del PNRR. La versione del 2023, appaltata, prevedeva un auditorium su via Marmorale; con la variante di marzo 2024 quella struttura doveva essere realizzata insieme a laboratori vari sull’area ex scuola Sala. Il progetto di giugno 2025 per ridurre la volumetria in eccesso, più volte segnalata da Altra Benevento, ha previsto su quel suolo (angolo sinistro tra via Sala e via Marmorale) un’Aula Verde multifunzionale per attività didattiche all’aperto e un parcheggio a servizio della scuola.
Invece la Giunta Comunale presieduta dal sindaco Clemente Mastella il 26 gennaio scorso con la delibera n. 19 proposta dal vice sindaco Francesco De Pierro, ha approvato il “Documento di indirizzo alla progettazione” per realizzare su quel suolo una piazza per il quartiere, gli “orti urbani” e un “pergolato identitario con un vitigno autoctono (Aglianico, Falanghina e Coda di Volpe)”.
Il progetto rientra nel PRIUS cioè il Programma di Rigenerazione Urbana Sostenibile, finanziato dalla Regione Campania.
Quindi, la superficie della scuola Sala (circa 1.500 metri quadrati) viene esclusa dal progetto “abbattimento e ricostruzione delle scuole Torre-Sala” e pertanto si riduce di circa 5.000 metri cubi anche la volumetria dei nuovi edifici da ricostruire con fondi PNRR.
E’ questo un ulteriore disastro del Comune che anche il dirigente dell’Istituto Scolastico Federico Torre, Edoardo Citarelli e il suo staff, possono verificare facilmente, atti alla mano, piuttosto che dare per oro colato le dichiarazioni a mezzo stampa degli amministratori comunali.
Gabriele Corona, movimento “Altra Benevento è possibile”

