Torre, pronta la inaugurazione della piscina

Comincia il terzo anno scolastico senza la nuova Torre-Sala che non sarà pronta neppure a gennaio, nonostante gli “auspici” del Dirigente Scolastico. Sullo scheletro prefabbricato le vasche di acqua piovana.

 post del 15 settembre 2026

Ricominciano oggi le lezioni della scuola elementare Sala e della media Torre nelle tre sedi provvisore di Capodimonte, Pacevecchia e via Camerario. Per studenti, famiglie, docenti e personale scolastico si apre il terzo anno consecutivo di sacrifici, causato dal mancato completamento della nuova sede unificata per gravi errori tecnici ed amministrativi.

Il progetto di abbattimento e ricostruzione dei due edifici finanziato dal PNRR con 17 milioni di euro, prevedeva la consegna dell’opera entro il 31 marzo 2026, poi il termine è stato prorogato al 31 agosto ma finora è stato realizzato solo il 50% dei lavori e speso il 60% del finanziamento concesso.

Sono questi i dati ufficiali contenuti negli atti del Comune di Benevento ma il sindaco Clemente Mastella si ostina a diffondere Fake News (notizie false) alla stampa per tentare di nascondere le responsabilità della sua amministrazione. Infatti al TG Regione di Rai 3 del 10 settembre ha dichiarato che il Comune non ha responsabilità per i ritardi perché il “soggetto attuatore è Invitalia” e comunque, avendo realizzato l’80% dell’opera, è sicuro che i lavori saranno completati in poco tempo.

Si tratta di colossali ed evidenti fesserie: il SOGGETTO ATTUATORE è ufficialmente il Comune di Benevento (risulta da tutti gli atti dell’Ente) al quale sono accreditate dal Ministero le rate di finanziamento utilizzate per pagare progettisti, tecnici vari e ditta esecutrice per i vari SAL (Stati di Avanzamento lavori). Invitalia ha solo curato nel 2023 la gara di appalto su delega del Comune di Benevento che ha approvato il progetto definitivo il 30 ottobre 2023 con la delibera di Giunta n. 256.

Il progetto esecutivo– validato dall’ing. Giovanni Quarantiello, ex consigliere comunale ora nel direttivo di NdC il partito di Mastella- è stato approvato dalla Giunta Comunale con la delibera n. 63 del 15 marzo 2024 ma conteneva vari errori segnalati da Altra Benevento e dal Comitato Salviamo le scuole e Civico22 che proposero alcune correzioni per evitare varianti, contenziosi ed inevitabili ritardi.

Mastella e l’assessore ai LLPP Pasquariello allora non vollero sentire ragioni ma a giugno del 2025 furono costretti a proporre alla Giunta l’approvazione di una variante al progetto proprio per tentare di sanare alcuni degli errori segnalati e non riconosciuti.

Ma anche quel progetto 2025, validato ancora da Giovanni Quarantiello, che prevedeva l’utilizzo di strutture prefabbricate per recuperare i ritardi accumulati, ha determinato ulteriori contenzioni con la ditta e il blocco dei lavori a luglio 2026.

Questi ripetuti errori hanno determinato il grave ritardo che non può essere considerato “consueto” come fa il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “F. Torre”, professor Edoardo Citarelli, il quale nel messaggio di saluto del 1° settembre scorso ha scritto: “Siamo chiamati, per il terzo anno consecutivo, a sostenere sacrifici che nessuno di noi avrebbe voluto prolungare oltre il necessario. La nuova scuola non ci è stata ancora consegnata a causa dei consueti ritardi che purtroppo caratterizzano molte opere pubbliche nel nostro Paese. Confidiamo però che la ripresa dei lavori prevista proprio in questi giorni possa finalmente condurre alla conclusione dell’intervento: l’auspicio, che condivido con prudenza ma con determinazione, è quello di poter rientrare nel nuovo edificio scolastico unificato – che accoglierà insieme il plesso “F Torre” della suola secondaria e il plesso “N. Sala”  della primaria con il nuovo anno solare effettuando il trasloco durante le vacanze natalizie.”

E’ una speranza fuorviante!. Citarelli, che avrebbe potuto incalzare l’amministrazione per correggere gli errori che hanno prodotto il grave ritardo, si limita ancora a diffondere le notizie fornite dal Comune contraddittorie e palesemente sbagliate.

I lavori sono stati bloccati per la mancanza di una ennesima variante annunciata dall’assessore Pasquariello per fine giugno e tuttora non approvata. Seppure dovessero miracolosamente ricominciare a breve durerebbero almeno 8 mesi, come indicato chiaramente nel cronoprogramma ufficiale.

In realtà, il Comune, non potendo più utilizzare i finanziamenti PNRR scaduti, deve trovare altri fondi (Regione? Coesione? Bilancio Comunale?), poi approvare ulteriori modifiche al progetto, firmare il nuovo contratto con la ditta e riaprire il cantiere.

E’ evidente che le lezioni delle scuole Sala e Torre continueranno per tutto l’anno scolastico in tre sedi sparse per la citta con gravi problemi di parcheggio soprattutto a Pacevecchia dinanzi alla scuola Mezzini.

Ma intanto sui solai di copertura dello scheletro prefabbricato si raccoglie acqua piovana che potrebbe essere utilizzata per irrigare il pergolato di Aglianico e Falanghina che il Comune vuole realizzare sull’area ex Sala.

Gabriele Corona, movimento “Altra Benevento è possibile”



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