Lettera aperta all’assessore Mario Pasquariello: “perché avete bloccato i lavori dell’opera pubblica vanto dell’amministrazione Mastella, € 17 milioni PNRR e non riuscite neppure ad approvare la preannunciata variante?”
post del 28 agosto 2026
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I residenti e i commercianti di via Nicola Sala, Salvator Rosa, Francesco Flora, Enzo Marmorale, Gioacchino Toma, Nicola Calandra, Gabriele D’Annunzio ed altre strade contigue continuano a subire i gravi disagi causati dall’abbattimento e la mancata ricostruzione delle scuole Torre-Sala. Così pure i giovani studenti, le loro famiglie e i professori per le lezioni nelle sedi provvisorie sparse in città.
Il nuovo edificio doveva essere consegnato entro il 30 giugno scorso ed invece dal 31 marzo 2024 ad oggi è stato realizzato meno del 50% circa dei lavori e l’amministrazione comunale non si preoccupa neppure di fornire informazioni certe ed ufficiali sulle ragioni dei gravi ritardi, la eventuale continuazione dei lavori dopo il 31 agosto, data di scadenza del PNRR e la spesa che graverà sulle casse comunali.
Per altri progetti il sindaco Mastella ha partecipato alla “posa della prima pietra” e fatto affiggere manifesti per pubblicizzare la presunta capacità politico-amministrativa della sua amministrazione ma nel caso del progetto Torre-Sala, finanziato dal PNRR con 17 milioni di euro, non ha voluto incontrare Altra Benevento e il Comitato Civico, non ha consentito il Consiglio Comunale aperto e continua a non pubblicare sulla Pagina PNRR del sito del Comune le informazioni sullo stato dei lavori, le varianti, i SAL e i documenti del ministero.
Le informazioni sono in genere fornite attraverso indiscrezioni a mezzo stampa, quasi sempre smentite dai fatti.
L’ultima comunicazione “ufficiale” lei l’ha fornita al Consiglio Comunale del 25 giugno quando ha precisato che fino al 15 giugno era stato realizzato il 45% di lavori, assicurando che entro la fine di agosto tale percentuale sarebbe lievitata all’80% grazie all’utilizzo contemporaneo di varie squadre di operai.
Invece nelle prime settimane di luglio hanno lavorato solo 4 (quattro) operai ed infatti l’ultimo SAL certifica che in un mese, dal 15 giugno al 15 luglio, sono stati eseguiti lavori per soli € 121.020,20 più iva (da metà aprile a metà maggio erano stati eseguiti lavori per € 1.003.772,31; da metà maggio a metà giugno, € 665.430,54 e quindi, invece di accelerare, l’attività costruttiva è stata rallentata).
Infatti al 15 luglio la spesa complessiva per lavori eseguiti è di € 5.821.659,32 sul totale previsto di € 12.457.996,44, pari alla percentuale del 46,6%. Considerando che dagli inizi di agosto il cantiere è fermo, è facile immaginare che entro la fine di questo mese risulterà realizzato solo il 50% circa dei lavori a fronte dell’80% da lei annunciato.
E’ un disastro che lei e il sindaco non volete commentare e neppure volete spiegare cosa succederà dal 1° settembre. Nella seduta del consiglio comunale del 25 giugno, lei ha dichiarato che il Ministero ha autorizzato il prosieguo dei lavori fino al 31 ottobre con spesa a carico del PNRR ma non ha fornito né pubblicato sul sito il documento.
Ci sembra inverosimile tale deroga considerato che le ultime circolari del Governo precisano che il termine tassativo per lavori è fissato al 31 agosto e perciò abbiamo chiesto al consigliere Luigi Diego Perifano, capo dell’opposizione, di acquisire ufficialmente la presunta autorizzazione alla quale Lei ha fatto riferimento. Il consigliere però ci ha risposto che non intende farlo perchè non gli risultano deroghe ministeriali.
Quindi il capo della opposizione non intende contestarle dichiarazioni non veritiere ma noi riteniamo che Lei debba esibire quel documento, i cittadini hanno il diritto di sapere se i lavori per la nuova scuola Torre continueranno fino al 31 ottobre come da lei annunciato.
Sempre nel consiglio del 25 giugno Lei ha anche annunciato che entro pochi giorni sarebbe stata approvata la terza variante al progetto, già pronta come aveva personalmente constatato partecipando alla riunione con i tecnici.
Finora, però, la delibera non è stata approvata.
Il Sannio Quotidiano che è sempre molto benevolo con Lei, il 13 agosto ha pubblicato una sua dichiarazione e spiegato che la variante prevede una spesa di un milnione e 800.000 euro a carico del bilancio comunale (salvo recuperi dal Conto Termico) per pannelli fotovoltaici sul tetto e la modifica dei muri per consentire maggiore isolamento termico, come previsto dal PNRR, ridotto a seguito della variante del 2025.
Quindi, c’è stato un errore di progettazione? E come mai non se ne erano accorti il RUP- Dirigente del Settore e il validatore, ing. Quarientiello, suo compago di partito?
Siamo curiosi di leggere questa terza variante che oggi lei dovrebbe proporre per l’approvazione ai suoi colleghi di Giunta, anche per capire come hanno fatto il progettista, il Dirigente-Rup e il validatore a giustificare la esclusione dell’area scolastica ex Sala dal progetto PNRR, con conseguente riduzione degli standard urbanistici e i parcheggi a servizio della scuola, perché sullo stesso suolo avete recentemente deciso di realizzare con i fondi PRIUS della Regione Campania, una piazza con pergolato di aglianico e falanghina.
Gabriele Corona, movimento “Altra Benevento è possibile”

