Mario Pasquariello

Gara di appalto manipolata e denunciata, ma nessuno commenta.

Sostituita la Tabella di valutazione della Commissione nel verbale n. 7. Tacciono il sindaco, l’assessore Pasquarello, i politici di tutti i partiti e gran parte della stampa della “città tranquilla” Comunicato del 22 maggio 2024 Altra Benevento ha denunciato pubblicamente con 5 articoli (clicca qui per leggerli tutti) manipolazione della Gara di Appalto per la …

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Golf con 77.000 metri cubi di cemento, Mastella diffidato ritira la variante

Pasticci ed errori anche per il progetto di piazza Duomo, maggioranza e opposizione vogliono “valorizzare” il mamozio che è abusivo. Comunicato del 20 maggio 2024 Per il Campo da Golf con 77.000 metri cubi per Club House, resort, ristorante, struttura per grandi eventi, il sindaco Clemente Mastella ha firmato il 26 aprile un Accordo di …

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progetto piazza d'uomo benevento

Momozio davanti al Duomo, Mastella spende soldi pubblici per un progetto irrealizzabile

Nel Bilancio del Comune iscritti 8 milioni di contributi ministeriali inesistenti. Gli imprenditori interessati all’affare dinanzi al Duomo sono quelli che vogliono cementificare Cretarossa e la Rotonda delle Scienze? Post 15 maggio 2024 La società Offtec di Flavian Basile, associata al Consorzio Medil e alla Antum Immobiliare, interessata al Campo da Golf, presenterà stasera in …

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Scuola Federico Torre, cominciano i lavori edili con le lezioni in corso

Diventa un cantiere la scuola ancora frequentata da studenti e insegnanti per un progetto sbagliato, modificato ma non sanato. Tace pure il Comitato di Quartiere. Comunicato del 7 maggio 2024 Ieri mattina, mentre i 500 studenti della scuola media Federico Torre di via Nicola Sala erano a lezione, la ditta Briganti società cooperativa di Qualiano …

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Gara di appalto “manipolata” per Malies-Orsoline, nessuna smentita dal Comune

L’assessore Pasquariello non commenta la denuncia pubblica di Altra Benevento, il sindaco non annuncia querele, tacciono i consiglieri di opposizione e le testate giornalistiche dei costruttori

Benevento, 30 aprile 2024  

Con un articolo pubblicato ieri sul sito “Altra Benevento è possibile”, segnalato alla stampa ma ripreso solo da LABTV, abbiamo denunciato pubblicamente la “manipolazione” del verbale della Commissione di Gara per l’appalto dei lavori di riqualificazione del Mercato dei Commestibili e del convento Orsoline di via Gaetano Rummo, finanziati con € 14,5 milioni dal fondo PNRR.

La gara di appalto bandita dal Comune il 14 dicembre 2023 e conclusa l’8 aprile 2024, è stata aggiudicata alla A.T.I (Associazione Temporanea di Imprese) capeggiata dal consorzio Conpat con sede legale in Roma che però aveva ricevuto per la “valutazione tecnica” della proposta meno punti della sua concorrente, la ATI capeggiata da Barone Costruzioni srl di Circello.

Abbiamo indicato chiaramente e senza giri di parole, chi e quando ha cambiato la tabella di assegnazione dei punti, ma finora, nonostante la gravità dei fatti denunciati, nessuno ha chiarito o smentito.

Tace il presidente di quella commissione di gara, l’arch. Antonio Iadicicco, dirigente del settore Lavori Pubblici del Comune. Rimangono in silenzio l’assessore ai Lavori Pubblici, Mario Pasquariello e il sindaco Clemente Mastella, che questa volta non ha neppure annunciato la solita, inutile, querela ad Altra Benevento.

Neppure i consiglieri di opposizione hanno commentato ma pare che il consigliere Luigi Scarinzi, presidente della commissione consiliare Lavori Pubblici, ha già stabilito il calendario delle 8 sedute  (€ 43 per ogni consigliere) per esaminare tutti i documenti della gara di appalto e dimostrare che Altra Benevento ha detto sciocchezze.  

Tace anche gran parte della stampa locale, soprattutto quella “amica” dell’amministrazione, e fanno finta di non aver capito la gravità del fatto le testate sponsorizzate o interamente finanziate da costruttori o imprenditori edili.

Questi silenzi, ovviamente, non possono cancellare questo ennesimo caso di malaffare nella “città tranquilla” che Altra Benevento segnala alla Prefettura, alla Procura della Repubblica e pure alla Associazione Libera e all’ANPI, convinti che la “resistenza” (richiamata anche dal sindaco Mastella  nel suo commovente discorso ai manifestanti del 25 aprile) è lotta concreta alla corruzione.

Gabriele Corona, movimento “Altra Benevento è possibile

Appalto da 14 milioni Malies-Orsoline, vince la ditta che ha perso

La Commissione di gara cambia il punteggio già attribuito e aggiudica l’appalto alla ATI Conpat che prima era seconda. Benevento, 29 aprile 2024   (foto del mercato commestibili inizio ‘900 da “Benevento .. c’era una volta” ) La Giunta Comunale di Benevento con la delibera n. 41 del 11 marzo 2021 ha approvato il progetto …

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Le tante stranezze del progetto Malies-Orsoline da € 14,4 milioni

La Commissione di gara di appalto ha attribuito punteggi clamorosamente diversi ai concorrenti per la qualità tecnica delle proposte

Post 12 aprile 2024

Si è conclusa dopo tre mesi la gara per l’aggiudicazione della progettazione esecutiva e la esecuzione dei lavori per la ristrutturazione del Malies, l’ex mercato dei commestibili, e l’attiguo stabile ex Orsoline di via Gaetano Rummo.

Tutta la lunga fase per stabilire la destinazione d’uso delle due aree e degli edifici è stata caratterizzata da molte stranezze, veramente non usuali.

Per il Malies era stato concesso dalla Regione nel 2018 un finanziamento di un milione di euro per la ristrutturazione che in breve tempo avrebbe dovuto consentire di “restituire il mercato alla città” come più volte annunciato dal sindaco Clemente Mastella e dall’assessore Mario Pasquariello.

Ma nonostante l’appalto assegnato ad una ditta casertana, il pagamento dell’acconto e la installazione del cantiere, quei lavori non sono stati mai realizzati.

Nello stabile ex Orsoline si sarebbe dovuto realizzare un Ostello a spese di una piccola società privata beneventana che aveva un capitale sociale di 40 mila euro (pignorati) ma prometteva di investire in città sei milioni di euro.

Anche quella proposta, accolta con soddisfazione dall’amministrazione Mastella nel 2016, servì per acquisire punti e finanziamenti ministeriali destinati al Piano Periferie, ma di Ostello ex Orsoline non si è più parlato.

Nel 2019 quello stabile fu assegnato dal Comune all’Università del Sannio che dopo aver speso un po’ di soldi per lavori rinunciò ad utilizzarlo.

Sono storie assurde, paradossali, inquietanti ed emblematiche delle stranezze che ruotano a Benevento intorno agli appalti per opere pubbliche, sulle quali torneremo.

L’ultimo progetto presentato nel 2021 dal Comune di Benevento riguarda di nuovo l’utilizzazione del Malies come mercato dei prodotti a km 0 e l’edificio ex Orsoline per incubatore d’imprese e residenze destinate soprattutto agli studenti universitari, finanziato con 14 milioni e 400.000 euro da tre ministeri.    

A dicembre 2023 è stata bandita la gara per la progettazione esecutiva e la esecuzione dei lavori che si è conclusa l’8 aprile con l’aggiudicazione alla ATI (Associazione Temporanea di Impresa) costituita CONPAT scarl e dalla I.CO.GE. srl.

Ambedue le società hanno sede a Roma ma al Consorzio CONPAT aderiscono alcune società beneventane tra le quali Costruzioni Generali Izzo, partecipata anche da Antonio Izzo, ex sindaco di Montesarchio.

La Commissione di gara, composta dall’arch. Antonio Iadicicco, dirigente LLPP, l’arch. Antonella Moretti, dirigente Urbanistica e l’ing. Giovanbattista Iorio, tecnico comunale, l’8 aprile con il verbale n.8, ha assegnato alla proposta CONPAT – I.CO.GE. 92,806 punti, un giudiuzio eccellente.

Il secondo classificato, l’ATI capeggiata da Barone Costruzioni, ha ottenuto solo 77,631 punti, poco meno il Consorzio Jonico, il Consorzio Stabile Medil e gli altri cinque concorrenti.

Ma in verità la partita per l’assegnazione dell’appalto si era già chiusa il 29 marzo quando la Commissione aveva assegnato a CONPAT – I.CO.GE. per la proposta tecnica presentata da un gruppo di tecnici non indicati nei verbali, 76,90 punti (il massimo consentito per 9 voci su 13). Invece il diretto concorrente, l’ATI di Barone Costruzioni aveva ricevuto solo 58,13 punti per la proposta presentata dal gruppo di tecnici capeggiati dal prof. Vincenzo Rosiello.

Chiaramente la ATI Barone non avrebbe potuto superare tale divario (quasi 19 punti) neppure con una offerta economica bassissima.  Infatti, il ribasso del 15,77 % rispetto al 7,65% offerto da Consat ha consentito all’ATI Barone di recuperare solo 4 punti.

Come mai una valutazione tanto diversa sulla qualità del progetto esecutivo che non si poteva discostare da quello preliminare posto a base di gara?

Dai verbali non si evince e quindi chiediamo al presidente della Commissione di gara, Antonio Iadicicco, di dare qualche spiegazione perché gli appalti sono materia delicata, come dimostrano anche le recenti notizie di cronaca giudiziaria in Italia, e quindi è necessaria la massima chiarezza.

Gabriele Corona, movimento “Altra Benevento è possibile”

Abbattimento della scuola Torre, da aprile si smontano porte, finestre e impianti durante le lezioni

Nel progetto si attesta che nella scuola non c’è amianto ma il Comune sa ufficialmente che il  pericoloso minerale è presente nelle pluviali. Manca il Piano autorizzato dalla ASL per la loro rimozione entro maggio.  

Pubblicato il 27 marzo 2024  

Nonostante le numerose e gravi contraddizioni del progetto per l’abbattimento e la ricostruzione delle scuole Federico Torre e Nicola Sala, che comportano il serio rischio di perdere il finanziamento di 17 milioni di euro e che non sono state sanate dall’ultima variante approvata il 15 marzo, il Comune di Benevento insiste per il montaggio, dal prossimo 2 aprile, delle recinzioni intorno alla scuola Torre che diventa “cantiere” frequentato quotidianamente fino alla fine di maggio dai giovani studenti e dal personale scolastico.

Secondo il Cronoprogramma (Elaborato SC-04) approvato dalla Giunta Comunale, su proposta dell’assessore Mario Pasquariello, prima dell’Allestimento del Cantiere dovevano essere trasferite la Segreteria e la Presidenza  perché proprio i locali del Corpo C saranno i primi ad essere demoliti, insieme alla Palestra.

Invece le attività amministrative e di direzione scolastica si svolgono ancora nei locali della Torre.

Il Documento SC-07 – Piano delle demolizioni, allegato al progetto approvato dalla Giunta Comunale, chiarisce che prima della demolizione degli edifici della scuola media, si procederà con la fase di Strip out che è così descritta: “rimozione e raccolta di tutti i materiali provenienti dai fabbricati diversi dai ‘rifiuti misti di demolizione composti da cemento, laterizi, mattonelle e ceramiche’. Al termine della fase, l’edificio dovrà essere pronto per la demolizione meccanizzata, spogliato dai rivestimenti delle strutture (cartongesso, coibenti, infissi, inferriate e corrimano, guaine ed isolanti di copertura, eventuale impiantistica), dagli impianti, dai cavi elettrici, dagli infissi/porte/serramenti e dalla guaina di impermeabilizzazione della copertura. La rimozione sarà eseguita manualmente o con l’utilizzo di attrezzi manuali e/o elettrici o miniescavatori”.

Quindi, secondo il cronoprogramma approvato dall’amministrazione Mastella, gli operai entro metà maggio, mentre continuano le lezioni, dovranno rimuovere anche gli infissi, le ringhiere delle scale e gli impianti elettrici e di riscaldamento di tutte le aule.

Il sindaco Mastella non aveva assicurato che le lezioni sarebbero continuate regolarmente fino alla fine dell’anno scolastico?

Sempre nel mese di aprile comincerà la “Mappatura e caratterizzazione dei materiali pericolosi” perché “Ad oggi non sono presenti evidenze di materiali pericolosi negli edifici, MCA (Materiali Contenenti Amianto) e FAV (Fibre Artificiali Vetrose)” così si legge nell’elaborato SC-07

Questa attestazione è davvero incredibile perché il Comune di Benevento sa da luglio del 2019 che le pluviali (canali per gli scarichi di acqua piovana) contengono fibre di amianto.

Quindi, la loro rimozione che precede l’abbattimento degli edifici, dovrà essere effettuata da ditta specializzata con un piano approvato dalla ASL.

Anche questi lavori saranno effettuati mentre i bambini faranno lezione?  

Che dicono i consiglieri comunali, anche quelli di opposizione, impegnati a discutere quotidianamente nelle costosissime commissioni consiliari?

Gabriele Corona, movimentoAltra Benevento è possibile

Abbattimento scuole Torre-Sala, ancora clamorosi errori di progettazione

I lavori dovrebbero cominciare alla fine di questo mese e durare due anni, operazione impossibile per i ritardi dovuti alle varianti necessarie

Comunicato stampa del 21 marzo 2024  

La Giunta Comunale di Benevento con la delibera n. 63 del 15 marzo 2024 ha approvato una nuova modifica del progetto per l’abbattimento e la ricostruzione delle scuole Nicola Sala e Federico Torre, ma nel tentativo di rimediare agli errori di maggio e ottobre 2023, il sindaco Mastella e gli assessori Pasquariello, De Pierro, Rosa, Chiusolo, Ambrosone, Cappa, Coppola e Tartaglia Polcini hanno combinato un disastro.

Infatti, aumentano la volumetria degli edifici, riducono i parcheggi necessari, eliminano quasi completamente il verde, prevedono una stretta e ridicola passerella per gli studenti e annunciano una nuova strada comunale impossibile da realizzare.

La volumetria supera di 4.100 metri cubi quella consentita

Come indicato nel progetto preliminare dell’ufficio tecnico del 3 febbraio 2022, la somma delle aree dei due lotti scolastici è di 6.495 metri quadrati (4.995 l’area recintata della scuola media Federico Torre più 1.500 della scuola elementare Nicola Sala) che moltiplicato per l’indice di 3,4 metri cubi/metri quadrati, consente una volumetria complessiva di 22.083 metri cubi.

Invece il progetto approvato dalla Giunta il 15 marzo scorso, su proposta dell’assessore ai lavori Pubblici, Mario Pasquariello, prevede la volumetria di 26.200 metri cubi (4.879 mc per la scuola elementare, 16.836 mc per scuola media, 2.220 mc per l’Auditorium, 641 mc per entrata/connettivo, 1435 mc per Uffici/laboratori)

Mancano più di 1.000 metri quadrati per parcheggi a servizio della scuola

Il progetto approvato con la delibera 63/2024 prevede 1.462 metri quadrati destinati a parcheggi per la scuola, invece la legge 122 del 24 marzo 1989 ne impone 2.620.

Scompare il grande giardino a servizio della scuola e del quartiere

Il progetto preliminare del 2022, prevedeva l’abbattimento delle due scuole, la loro ricostruzione nell’area attualmente occupata dalla Torre perché al posto della Sala volevano realizzare un grande giardino (a sinistra nella planimetria) a servizio della scuola e del quartiere.

Poi, nel Progetto di Fattibilità approvato dalla Giunta a maggio 2023 è comparso un Auditorium (foto sotto) sulla via Enzo Marmorale.

Per evitare la variante urbanistica, necessaria quando si cancellano le strade, la Giunta con la delibera del 15 marzo scorso ha approvato una modifica al progetto che prevede la costruzione di Uffici- laboratori e Auditorium, con annesso parcheggio, proprio sull’area destinata a Giardino che scompare totalmente (vedi in basso a sinistra nella immagine)

La chiusura di via Enzo Marmorale, la nuova strada impossibile e la ridicola passerella.

Nella Delibera in questione si legge: “la pedonalizzazione della parte finale di via Marmorale … prevede l’apertura di una nuova strada a prosecuzione di via Gabriele D’Annunzio, fino a via Nicola Sala..”

Ma per realizzare questo nuovo collegamento viario il Comune dovrebbe espropriare il cortile chiuso del Parco Marinelli con i posti auto riservati agli abitanti dei due edifici residenziali, vicino il ristorante Inciucio. . (vedi foto)

Infine, è prevista una passerella sul tratto di via Marmorale chiuso al traffico per consentire il passaggio riservato agli studenti che non devono transitare in aree frequentate anche dagli abitanti del quartiere e dai clienti dei numerosi negozi della zona.

La passerella è indicata negli elaborati di progetto (vedi foto sotto), ma non è indicata nella Relazione Generale.

Siamo curiosi di sentire i commenti dei consiglieri comunali, anche quelli di opposizione, frequentatori assidui delle costosissime commissioni

Gabriele Corona, movimentoAltra Benevento è possibile

Modifiche sostanziali al progetto per le scuole Sala e Torre, a rischio il finanziamento

Tentativo disperato per rimediare ad un errore clamoroso che l’assessore Pasquariello tenta di nascondere. Distratte le costosissime Commissioni Consiliari

Comunicato stampa del 14 marzo 2024  

L’amministrazione Mastella deve approvare in tutta fretta una modifica al progetto per l’abbattimento e la ricostruzione delle scuole Nicola Sala e Federico Torre nella speranza di non perdere il finanziamento di 17 milioni concesso dal Ministero della Pubblica Istruzione con fondi PNRR.

Ieri l’assessore ai Lavori Pubblici, Mario Pasquariello, con una dichiarazione a Il Sannio Quotidiano, ha tentato, come solitamente fa, di tranquillizzare i cittadini ma ha dovuto ammettere che il progetto deve tornare in Giunta per una modifica urgente, pochi giorni prima dell’inizio dei lavori.

Pasquariello però non dice che sono costretti a cambiare le decisioni assunte con la delibera di Giunta 256 del 30 ottobre 2023 perché finora non si sono ricordati di proporre al Consiglio Comunale la Variante Urbanistica necessaria.

L’errore è clamoroso ma non lo nota neppure il giornalista del Sannio Quotidiano che non si è occupato della questione e si limita pubblicare solo le dichiarazioni monche dell’assessore il quale, tra l’altro, annuncia che porterà in Giunta il nuovo progetto non appena il tecnico incaricato, Giovanni Quarantiello avrà consegnato la “validazione”.

In aggiunta alla annotazione sulla inopportunità di affidare tale incarico da 104.000 euro ad un ex consigliere comunale, tuttora fedelissimo  mastelliano, attualmente membro del Comitato Cittadino di Noi di Centro, viene da chiedersi: come fa Quarantiello a “validare” il progetto esecutivo di ottobre 2023 che l’assessore annuncia di voler modificare con una delibera che ancora non c’è?

E come faranno a convincere il Ministero che si tratta solamente di una semplice “variazione alla scheda progetto proposto, salvo che per aspetto di dettaglio e/o esigenze di adeguamento prezzi” come impone l’atto d’obbligo firmato dal Comune di Benevento?

In realtà si tratta di una modifica sostanziale perché l’Auditorium non sarà più costruito su via Marmorale, cambia il calcolo dei volumi e dei parcheggi, l’estensione del giardino, l’accesso carrabile e pedonale alle scuole.

Per sapere cosa pensa di fare la Giunta Comunale per la prevista chiusura al traffico di via Marmorale che preoccupa molto i residenti, ieri si è riunita la Commissione Traffico del Comune, costituita da 15 consiglieri (8 di maggioranza, Capuano, Barbieri, Petrone, Picariello, Scarinzi, Mignone, Zanone, Lauro;  7 d’opposizione De Lorenzo, Miceli, Piccaluga, Megna, Farese, De Stasio, Sguera).  

Per avere in pochi minuti conferma delle notizie già fornite, gratuitamente, da Altra Benevento, i consiglieri presenti ieri riceveranno un gettone di 43 euro ma non spiegano perché si sono accorti solo adesso del problema.

La chiusura al traffico di via Marmorale è stata prevista con il Progetto Preliminare già a febbraio 2022, annunciata alla stampa a maggio 2022 (foto sopra), confermata con il Progetto di Fattibilità di maggio 2023, ribadita con il Progetto Esecutivo di ottobre 2023 (foto sotto).

I consiglieri di maggioranza non comunicano, gratuitamente, con gli assessori?

I consiglieri di opposizione non leggono, gratuitamente, le delibere di Giunta trasmesse ai capigruppo?

Nessuno chiede, gratuitamente, di vedere i progetti?

Perché tutti devono essere pagati 43 euro per avere in pochi minuti informazioni fumose in commissione?  

Gabriele Corona, movimentoAltra Benevento è possibile

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Via G. Vitelli 90
82100 Benevento

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