Sedici condannati tra tecnici pubblici e privati, imprenditori e amministratori. L’inchiesta dell’ex Sostituto Procuratore della Repubblica, Francesco Sansobrino, cominciò nel 2019 dopo le denunce dell’ingegnere Stafania Rispoli, dipendente della Rocca dei Rettori
Post del 23 giugno 2026
Ascolta l’articolo
Il Tribunale di Benevento al termine del processo cominciato nel 2023 ha condannato sedici persone per vari reati ( corruzione aggravata, turbata libertà degli incanti, rivelazione di segreti d’ufficio, emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, tentata induzione indebita a dare o a promettere altre utilità, tentata concussione, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, falso ideologico.
L’indagine ebbe inizio a seguito della denuncia presentata ai Carabinieri dall’ing. Stefania Rispoli, dipendente del settore Tecnico della Provincia, che raccontò di aver ricevuto dall’ing. Michele Antonio Panarese, dirigente dell’Ente, una busta contenente 1.000 euro in banconote per truccare una gara di appalto.
Alle denunce di Rispoli si aggiunsero poi quelle di Francesco Nardone, allora segretario Generale, deceduto, relative alle pressioni ricevute dal presidente Antonio Di Maria (a sinistra nella foto) per la nomina di un tecnico di sua fiducia a capo proprio del servizio di appalti.
L’indagine ha riguardato undici appalti. L’ing. Panarese è stato condannato a 10 anni di reclusione; Di Maria a 3 anni e 2 mesi; 3 anni e 6 mesi a Angelo Carmine Giordano dirigente tecnico che è rimasto in servizio alla Provincia nonostante fosse imputato.
Gli altri condannati sono Antonio Fiengo di Ercolano; Pietro Antonio Barone di Circello; Gianvincenzo Petriella e Paolo Petriella di Circello; Sabino Petrella di Sant’Angelo a Cupolo; Nicola Laudato di Campolattaro; Antonello Scocca di Benevento; Carlo Camilleri e Nicola Camilleri di Benevento; Raffaele Pezzella di Casal di Principe; Giuseppe Della Pietra di Nola; Gaetano Ciccarelli di Napoli; Franco Coluccio di Buonalbergo.
I particolari in questo articolo pubblicato da Ottopagine.
Anche Di Maria ed altri condannati sono o sono stati aderenti a Noi di Centro ma finora Clemente Mastella non ha commentanto
Gabriele Corona, movimento “Altra Benevento è possibile”

