Benevento, nuova tegola giudiziaria ma il sindaco festeggia il buon governo

Il settore Urbanistica dilaniato dalla gestione clientelare; l’ex dirigente Moretti denuncia “falsi nelle pratiche edilizie”; sotto la lente della Procura anche una gara dei Vigili Urbani però Mastella esalta l’esperienza democristiana ed insulta il Campo largo che comunque lo rincorre

 Post dell’20 giugno 2026

Stasera Clemente Mastella, sindaco di Benevento, festeggerà i suoi “50 anni in politica” nel Teatro Romano di Benevento tra gli applausi dei tanti tifosi sudditi ai quali dimostrerà ancora una volta di essere potente perché noto a livello nazionale e con amici importanti tant’è che può permettersi anche di utilizzare un monumento finora mai concesso per manifestazione di partito o feste private.

Accompagnato da giornalisti, imprenditori e camaleonti politici ricorderà l’esperienza democristiana e poi l’attuale Campo largo trainato da Conte, Fico e Manfredi mentre tenterà di nascondere ed esorcizzare le preoccupazioni per le indagini della Procura della Repubblica sul caso Santamaria, uno dei suoi rampolli che stasera non potrà acclamarlo.

Infatti, il super dirigente ai Servizi Sociali, al Personale e al Gabinetto del sindaco, denunciato dal geometra Maurizio Pepe e arrestato a fine marzo per concussione è ancora agli arresti domiciliari e ha deciso di “collaborare” per spiegare ai magistrati da dove provengono i 157 mila euro e gli orologi di lusso trovati a casa sua e come ha gestito i Concorsi.

Mastella ha più volte dichiarato che non aveva mai avuto sentore di attività sospette di Santamaria e di averlo nominato dirigente del Comune con atto fiduciario e senza concorso perché vantava un curriculum “straordinario” per i tanti incarichi politici che aveva ricoperto.   

In effetti il dirigente ancora indagato, ex democristiano poi dirigente del Partito Popolare e dell’UDC, è stato consigliere comunale, assessore, segretario di ministri, distaccato in Regione e sempre per decisioni politiche nominato nel parco Geopaleontologico e nel Consorzio Alto Calore.

Nel 2018 dopo vari passaggi dal centro sinistra al centro destra, come Mastella suo maestro viandante, Santamaria sostenne la candidatura di Sandra Lonardo al senato e subito dopo il Comune di Benevento chiese all’INPS di distaccarlo presso l’Ente per nominarlo segretario del sindaco.

L’operazione non riuscì e quindi l’anno dopo Mastella lo nominò Dirigente (funzione amministrativa di gestione NON politica pagata lautamente dai cittadini) con atto fiduciario, senza concorso, per gestire la sua segreteria, i Vigili Urbani e poi l’Ambiente e le Politiche Giovanili.

Nel 2022 Santamaria è stato confermato, sempre senza concorso, dirigente al Gabinetto del Sindaco, ai Servizi al Cittadino e poi ai Servizi sociali e al Personale con poteri enormi al punto da chiedere tangenti anche per sbloccare pratiche edilizie del settore Urbanistica sulle quali non aveva alcuna competenza.

Ma, nonostante tutti i sistemi di controllo previsti per le norme Anticorruzione, Mastella, l’assessore all’Urbanistica Molly Chiusolo e il Segretario Generale del Comune, Riccardo Feola, non si erano mai accorti di comportamenti scorretti di Santamaria o di funzionari suoi possibili complici.

Dopo l’arresto del super dirigente di nomina politica i vertici del Comune hanno chiesto e ricevuto una relazione della dirigente del settore urbanistica da dicembre 2023, Antonella Moretti, sulle pratiche presentate dal geometra Maurizio Pepe tra le quali quelle per alcuni grandi parchi residenziali, in parte autorizzate o istruite, negli anni 2022-2023 (dirigenti Iadicicco e Catalano) e poi sottoposte a verifiche.

Finora non ci sono stati riscontri alla relazione della Moretti che essendo indagata per sospetta collusione con Santamaria è stata assegnata ad altro incarico, come la coordinatrice EQ Antonella Matticoli.  

Il vice sindaco, Francesco De Pierro ha annunciato per il futuro maggiori controlli sulle istruttorie dei tecnici che però non vogliono diventare capri espiatori. Per il resto l’apparato rimane intatto, compreso lo Sportello Edilizia affidato ad un geometra che però coordina tecnici istruttori laureati di qualifica superiore con la collaboratrice amministrativa, categoria B1, nipote di Santamaria da poco assunta ma che già svolge mansioni superiori.

E mentre molti sperano che l’indagine su Santamaria si perda nei meandri dei procedimenti giudiziari, ieri la dirigente Moretti ha inviato una nota alla Amministrazione e per conoscenza alla Procura della Repubblica, per sapere quali decisioni ha assunto il nuovo dirigente in merito agli accertamenti da lei effettuati su alcune pratiche edilizie dai quali sarebbe emerso “un sistema collaudato di connivenze all’interno degli uffici, elusione dell’attività di controllo della Commissione Edilizia, contenuti falsi nelle pratiche edilizie ….”

La lettera procurerà certamente reazioni degli amministratori e dei funzionari del Comune che si sforzano di mostrare, sindaco in primis, serenità e distacco anche per una nuova indagine della Procura della Repubblica sulla gara per servizi di ripristino ambientale dopo gli incidenti prima affidata ai Vigili Urbani e poi annullata e trasferita al settore lavori Pubblici.

Ma oggi nessuno ne vuole parlare, tutti devono festeggiare Mastella compresi gli “alleati” del Campo largo che nonostante gli insulti ricevuti nell’ultimo consiglio comunale, si incontreranno martedì prossimo anche con Noi Di Centro per concordare la rielezione alla presidenza della Provincia di Nino Lombardi proprio mentre il Tribunale emetterà la sentenza per le gare di appalto truccate e la corruzione alla Rocca dei Rettori.

Gabriele Corona, movimento “Altra Benevento è possibile



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