Sicurezza delle scuole di Benevento, ancora frequentata la primaria Ferrovia nel 2019 da abbattere e ricostruire

Per la sicurezza di quelle comunali servono 65 milioni di euro ma le perizie sono contraddittorie. Il Consiglio Comunale e la stampa si devono occupare di questa emergenza

Comunicato stampa del 7 aprile 2022

L’ufficio tecnico del Comune di Benevento nel 2018 ha redatto gli studi di fattibilità per la messa in sicurezza dei 19 plessi scolastici (materne, elementari e medie) di proprietà del Comune di Benevento ed ha calcolato che per i lavori servono almeno 65 milioni di euro, il più grande investimento per l’edilizia in città, ai quali si devono aggiungere alcuni milioni per i progetti.

Successivamente il Comune ha affidato a diversi tecnici privati l’incarico per valutazioni più approfondite di vulnerabilità sismica degli edifici ma i risultati sono contraddittori e determinano incertezze e preoccupazioni.

Segnaliamo, per ora, due casi a confronto: scuola elementare Silvio Pellico del rione Libertà e scuola elementare Grimoaldo Re del rione Ferrovia.

Per il primo istituto, Silvio Pellico, il tecnico incaricato dall’amministrazione Mastella, l’11 gennaio 2019 ha comunicato che sono necessari lavori di consolidamento e consiglia l’abbattimento e la ricostruzione. Lo stesso giorno il sindaco Mastella ha chiuso la scuola con i conseguenti immaginabili disagi per i bambini, le famiglie e gli operatori scolastici. L’edificio è ancora chiuso ma nel 2020 sono stati effettuati lavori di adeguamento antincendio pur sapendo che è previsto l’abbattimento e la ricostruzione. 

Per la scuola elementare Ferrovia- Grimoaldo Re, dell’Istituto Comprensivo Moscati, l’ufficio tecnico a luglio 2018, con apposito Studio di Fattibilità, ha stabilito che un edificio, denominato lotto C, deve essere abbattuto e che gli altri due, i lotti A e B, devono essere consolidati.  

Nell’estate del 2019, dopo un anno dallo studio di fattibilità, il lotto C è stato finalmente chiuso e il Comune ha affidato ad un ingegnere strutturista l’incarico di effettuare una perizia approfondita per valutare il rischio sismico anche degli altri due fabbricati.

Ad ottobre 2019 il tecnico ha consegnato il lavoro segnalando la necessità di interventi notevoli ed urgenti consigliando l’abbattimento e la ricostruzione anche degli edifici lotti A e B.

Quella parte della scuola Ferrovia, però, non è stata chiusa ed è tuttora frequentata dai bambini, dagli insegnati e dagli operatori scolastici.

Perché questo differente comportamento del Comune di Benevento a seguito di perizie che lo stesso Ente ha affidato a tecnici privati e che ha regolarmente pagato senza contestare le valutazioni?  

A breve segnaleremo altri casi contraddittori che riguardano vari istituti scolastici di Benevento ma intanto chiediamo a tutti i consiglieri comunali di affrontare subito, senza ulteriori tentennamenti ed omissioni, questa emergenza. 

Ovviamente il sindaco Mastella non risponderà a questo nostro appello (preferisce gli insulti) ma sicuramente i consiglieri di maggioranza che recentemente hanno polemizzato con i comitati civici per il presunto pericolo crollo dei Pini del viale Atlantici, si occuperanno della messa in sicurezza delle scuole frequentate da migliaia di bambini.

Ai giornalisti, pure quelli che normalmente censurano Altra Benevento, chiediamo di approfondire questa importante questione per dovere di informazione, indipendentemente dai nostri comunati e senza limitarsi a pubblicare le dichiarazioni del sindaco o di qualche suo portavoce.

Gabriele Corona, movimento “Altra Benevento è possibile”  

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