Concorsi, maggioranza e opposizione non vogliono la commissione d’inchiesta

Le assunzioni al tempo di Mastella sindaco sono un grande scandalo che anche la stampa locale vuole ignorare. Quasi pronto il dossier di Altra Benevento

Comunicato stampa del 3 maggio 2026

I consiglieri di opposizione del Comune di Benevento non hanno partecipato all’ultimo Consiglio Comunale per denunciare il silenzio dell’amministrazione sul caso Santamaria, il capo di gabinetto e super dirigente arrestato per concussione, ma anche questa sortita non è servita a chiarire cosa vogliono veramente ottenere.

Infatti, la richiesta al sindaco di fornire informazioni al Consiglio Comunale è inutile ed impropria: Mastella ha già risposto che i reati penali sono personali e non conosce o non può riferire fatti oggetto di indagini peraltro secretate.

Anche la richiesta della commissione consiliare di inchiesta sul funzionamento del settore Urbanistica e le pratiche edilizie che Santamaria si era impegnato a sbloccare in cambio di 70.000 euro, secondo la denuncia del geometra Maurizio Pepe, appare come un doppione della indagine della Procura della Repubblica.

Insomma, le due iniziative dei consiglieri di minoranza al Comune di Benevento sono confuse e improduttive, come l’attività di controllo sugli atti amministrativi di questa consiliatura nelle inutili e costose commissioni, e hanno dato la possibilità a Mastella alla sua maggioranza e alla consigliera di AN, Rosetta De Stasio, di evitare approfondimenti imbarazzanti.

Ad esempio sui concorsi del Comune di Benevento per nuove assunzioni curati da Gennaro Santamaria, Dirigente del Settore Personale, ed oggetto di dure polemiche che meritano sicuramente dovuti chiarimenti.

Sono stati assunti al Comune e all’ASIA,

-la figlia di un consigliere comunale,

il figlio di un altro consigliere,

il marito di una consigliera,

la moglie di un consigliere ex assessore,

la nipote di un dirigente e il suo compagno,

la molisana con spericolati salti di carriera,

la cugina della molisana iperesperta,

la moglie di un funzionario membro di commissione,

il fratello di una fedele collaboratrice,

un sindaco del Sannio,

la moglie di un sindaco del Sannio,

tre assessori di paesi della provincia,

un consigliere comunale sannita,

la moglie di un “signore per la privatizzazione dell’acqua”,

il presidente di un Ente.

Sono assunzioni molto chiacchierate per i rapporti familiari e politici con amministratori o aderenti-collaboratori di Noi di Centro, il partito di Mastella, che diventano indecenti se si considerano anche gli intrecci perversi tra membri delle commissioni giudicatrici, funzionari vincitori di progressioni di carriera al Comune, dirigenti di altre strutture pubbliche collegate.

E’ sicuramente uno dei grandi scandali di questa ipocrita città al tempo di Mastella sindaco, abbandonata da giovani costretti a cercare lavoro altrove, ma la stampa locale minimizza e le opposizioni consiliari non hanno il coraggio di chiedere una Commissione consiliare d’inchiesta che la maggioranza non potrebbe rifiutare perché non risultano indagini della Procura su questo argomento.

Tace anche il Movimento 5 Stelle che prende voti contro la“malapolitica della casta”, predica partecipazione ma nomina senza elezioni i coordinatori e non attacca Mastella alleato del Campo Largo.

Continua invece il lavoro di Altra Benevento per la preparazione del dossier “Concorsopoli al Comune di Benevento” grazie alla collaborazione di molti cittadini e dipendenti pubblici onesti e indignati.

 Gabriele Corona, movimento “Altra Benevento è possibile”  



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