Per quasi tre anni solo Altrabenevento ha denunciato e documentato gli errori che hanno portato al disastro della scuola Torre; lavori al 50%; 6 milioni mancanti per concludere l’opera in tempi lunghi; anche il prossimo anno scolastico nelle sedi provvisorie
Comunicato del 25 agosto 2026
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Alla fine di luglio Altrabenevento ha segnalato che secondo uno studio del Parlamento in provincia di Benevento alla data del 30 giugno 2026 era stato completato solo il 18% delle opere PNRR.
La notizia è stata ripresa dopo 18 giorni dalla stampa locale che, come al solito in gran parte si è limitata ad ospitare interventi della minoranza e della maggioranza, alimentando la solita polemica che facilita sempre chi detiene il potere e vuole evitare approfondimenti seri. Soprattutto a Benevento.
Il sindaco Mastella e il suo vice, De Pierro, hanno contrapposto al dato del centro studi di Camera e Senato, altri numeri, inventati, parziali o comunque non attinenti, per sostenere, senza vergogna, che il Comune di Benevento è “virtuoso” per la gestione dei cantieri.
L’opposizione fa altri calcoli, chiede per l’ennesima volta di poter discutere della questione in Consiglio Comunale ma intanto si accontenta di intervenire a mezzo stampa per dimostrare la propria esistenza in vita, invece di dimostrare la propria efficacia.
Quella, purtroppo non c’è, come notano i moltissimi cittadini che da tempo chiedono, inutilmente, un cambio di passo ai consiglieri di minoranza che però, stranamente, non riescono ad impostare diversamente la loro attività istituzionale.
Per esempio ancora non hanno trovato neppure il modo di far valere il loro diritto ad avere informazioni ufficiali e documenti.
Tra quelli che tentano solo di difendersi dalle critiche che piovono da più parti per scarsa utilità della opposizione consiliare, c’è Giovanna Megna, eletta con Civico22 ma poi passata ad AVS, la quale interviene continuamente sui social per ricordare le interrogazioni o gli interventi in consiglio di cui, evidentemente, non si è accorto nessuno o che non sono considerati sufficienti.
Anche sui lavori per l’abbattimento e la ricostruzione della scuola Torre, finanziati dal PNRR con 17 milioni di euro, Megna vorrebbe far credere di aver prodotto non si sa bene cosa per contrastare il disastro.
In realtà mentre la consigliera decideva cosa era opportuno scrivere sui social per mantenere il consenso elettorale, solo Altra Benevento, con l’aiuto a volte dei consiglieri Moretti e Farese, ha denunciato e documentato al Ministero e alla Magistratura i ripetuti errori dei progetti e delle varianti che hanno determinato ritardi enormi, ora riconosciuti ufficialmente dalla Cabina di Regia del PNRR: 50% di lavori effettuati, 59% della spesa.
Il termine per la fine dei lavori è fissato al 31 agosto ma il cantiere è fermo da oltre un mese. Il Comune perderà il 40% del finanziamento PNRR e quindi dovrà trovare almeno sei milioni di euro per completare l’opera in tempi lunghi.
Forse proprio oggi, sei giorni prima della scadenza del termine del PNRR, la Giunta approverà l’ennesima variante per riconoscere ulteriori finanziamenti alla ditta e trovare una alchimia per dimostrare che è possibile realizzare con un finanziamento PRIUS della Regione Campania il porgelolato di Aglianico e Falaghina sull’area scolastica ex Sala già inserita nel progetto PNRR.
Un’altra diavoleria del dirigente Antonio Iadicicco non contestata nelle costosissime commissioni da Giovanna Megna e altri consiglieri di opposizione e neppure oggetto di approfondimento giornalistico da parte di Labtv che in passato aveva cercato di comprendere e informare i cittadini.
Gabriele Corona, movimento “Altra Benevento è possibile”
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