Il super dirigente riduce la superfice scolastica del progetto PNRR con ulteriori difformità urbanistiche che ritarderanno la consegna dei nuovi edifici
Comunicato del 15 luglio 2026
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Il PNRR prevedeva la consegna delle nuove scuole Torre-Sala entro il 30 giugno ma il dodicesimo SAL approvato dal Comune il 3 luglio certifica che entro il 15 giugno era stato realizzato solo il 45% dei lavori nonostante la serie incredibile di varianti tecniche e finanziarie.
Un’amministrazione seria avrebbe dovuto riconoscere almeno qualche errore e porvi rimedio ed invece l’assessore Mario Pasquariello nell’ultimo consiglio comunale del 25 giugno si è limitato a dare la colpa ai “gufi” annunciando che numerose squadre di operai lavorando freneticamente e contemporaneamente, avrebbero recuperato il tempo perduto per realizzare l’80% dell’opera entro il 31 agosto, termine ultimo concesso dal Ministero Istruzione.
Siamo a metà luglio ma nel cantiere lavorano solo 4 operai sui solai dei prefabbricati, senza caschi e senza protezioni, per realizzare i cordoli in copertura. Non si vedono invece le murature esterne, gli impianti, i pavimenti, i tramezzi, gli infissi, le impermeabilizzazioni e le opere esterne per i quali sono necessari almeno altri 8 mesi, come stabilito dal cronoprogramma approvato dal Comune.
Perché i lavori procedono a rilento nonostante gli scongiuri di Pasquariello ?
Evidentemente la ditta appaltatrice aspetta la nuova variante, annunciata da alcuni mesi, che dovrebbe riconoscere ulteriori spese “impreviste ed imprevedibili”, finanziare i pannelli fotovoltaici (prima previsti e poi esclusi dal Computo Metrico) ma anche tentare di risolvere un ulteriore problema creato dalla fervida mente creativa di Antonio Iadicicco, dirigente tecnico per nomina fiduciaria del sindaco Clemente Mastella.
Infatti, a gennaio scorso la Giunta Comunale su proposta del super delegato ai Lavori Pubblici, i PICS, il piano Periferie, il PNRR e recentemente anche i PRIUS, ha approvato il Documento di indirizzo alla Progettazione per realizzare una piazza sull’area destinata ad “aula verde” e parcheggio delle nuove scuole Torre- Sala.
Per utilizzare il finanziamento regionale di 300.000 euro destinato al “Programma di rigenerazione urbana sostenibile” di Benevento, super Iadicicco ha escluso dalle superfici considerate per il calcolo della volumetria e delle aree a verde e parcheggio delle nuove scuole, l’area della ex scuola Sala già inserita nel progetto finanziato dal PNRR.
Ieri Iadicicco con apposita determina ha approvato il “progetto di fattibilità tecnico ed economico” della piazza con porticati per coltivazione delle viti di Aglianico Falanghina al posto dell’aula verde e dei parcheggi per la scuola.
Un ennesimo disastro che sta ritardano anche la nuova prossima variante del progetto “Abbattimento e ricostruzione Torre-Sala”, viziata da ulteriori difformità urbanistiche e perdite di tempo che non consentiranno neppure a gennaio 2027 l’inaugurazione tanto attesa da Pasquariello, Mastella e dal dirigente scolastico Citarelli.
Gabriele Corona, movimento “Altra Benevento è possibile”


Un ennesimo disastro del tuttofare che si aggiunge alla complicata, ora in sordina, storiella Santamaria. Notevole è la corsa ad accaparrarsi i finanziamenti del pnrr famelicamente si cercano contributi anche alla Regione. Mi auguro che ci sia una rendicontazione seria da parte degli enti finanziatori.