Progetto Periferie, il dirigente Iadicicco è incompatibile, deve essere sostituito

Prima dell’assunzione al Comune ha redatto il progetto Terminal Bus- Piazza Risorgimento per conto della Lumode srl ed ora non può trattare per il Comune accordi o transazioni con quella società

Benevento, 20 settembre 2022

Lettera al Vice sindaco- Assessore alla Trasparenza e alla Legalità, Francesco De Pierro

Egregio assessore,

ieri la maggioranza del Consiglio Comunale ha bocciato la mozione delle opposizioni che chiedevano di annullare gli atti relativi alla gara del 2018 per il Project Financing proposto dalla società Lumode perchè non è conforme al Codice degli Appalti, come segnalato dall’ANAC a seguito di un esposto di Altra Benevento.

Non si è capito perché la richiesta dei consiglieri di opposizione è stata rigettata considerato che anche il consulente legale dell’amministrazione, avvocato Abbamonte, ha ribadito che bisogna tener conto del parere ANAC. Ovviamente!

Si è capito benissimo, invece, che l’amministrazione Mastella è in gravissima difficoltà per questo progetto edilizio sull’ex Campo La Salle-Piazza Risorgimento che secondo Mario Pasquariello, assessore ai Lavori Pubblici, sarà sicuramente realizzato (sic).

Pasquariello invece di scusarsi per gli errori commessi dall’amministrazione dal 2016 ad oggi che mettono a rischio il finanziamento ministeriale di sette milioni di euro, ha polemizzato ancora una volta con i comitati civici, innanzitutto Altra Benevento (innominata).

Invece lei è stato ieri più conciliante con le opposizioni, contrariamente a quanto accaduto il 21 aprile scorso con le dichiarazioni a commento della bocciatura del Project Financing anche da parte del Nucleo di valutazione dei progetti Periferie presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Alle opposizioni che assicuravano collaborazione per salvare almeno il finanziamento pubblico, lei rispose “Quella operata dalla minoranza è solo una infantile strumentalizzazione. Il sindaco Mastella, grazie ad una costante, proficua e autorevole interlocuzione con la Presidenza del Consiglio, ha blindato il finanziamento e concordato le modalità più adatte per attuare un intervento che cambierà in meglio il volto di un’area che sarà completamente riqualificata…. certe malevoli allusioni erano solo un esercizio di cattiveria e malafede. L’apporto dell’opposizione in questa vicenda è stato semplicemente pari a zero”.

In verità la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha innanzitutto rigettato la richiesta del dirigente Antonio Iadicicco (che prima dell’assunzione al Comune aveva redatto il progetto della Lumode) il quale addirittura chiedeva di considerava LEX SPECIALIS il Bando nazionale progetti Periferie in deroga al Codice degli Appalti che per i Project Financing impone la partecipazione di capitali privati di almeno il 51% del costo dell’intervento.

Quindi non è ammissibile la proposta della Lumode che prevede solo il 25% di finanziamento privato.

Adesso l’amministrazione tenta di salvare il finanziamento pubblico ma vuole anche trovare un accordo o prepararsi ad ipotesi transattive con la società casertana che ha già presentato due diffide al Comune.

In sintesi la Lumode ricorda che la sua proposta di Project Financing con la partecipazione privata al 25% e pubblica al 75% fu approvata dalla Giunta Comunale ad agosto 2016 ed ha consentito al Comune di Benevento l’assegnazione del finanziamento ministeriale di sette milioni di euro. Quindi, l’amministrazione Mastella non può confermare quel progetto per ricevere il finanziamento pubblico ed escludere dall’affare la società proponente.

Per risolvere il caso è proprio Iadicicco a tentare un’alchimia: convincere Lumode a rinunciare alle pretese risarcitorie in cambio di 180.000 euro per cedere al Comune il progetto preliminare del 2016 (quello redatto da lui e per il quale aveva dichiarato di non volere compensi), la successiva variante del 2020 (mai approvata dalla Giunta o dal Consiglio) e una ulteriore variante per realizzare il parcheggio interrato in piazza Risorgimento proposto dalla società ma che non è mai stato deliberato dall’Ente.

Insomma, un vero delirio nel quale Iadicicco vuole coinvolgere anche l’avv. Abbamonte incaricato di esprimere un parere complesso senza alcun atto formale.

L’ex segretaria generale del Comune per tentare di aggirare le contestazioni di incompatibilità, chiese a Iadicicco di non occuparsi più degli atti relativi al progetto Lumode, che invece sono tuttora a lui affidati.

Quel dirigente, infatti, tratta direttamente ed ufficialmente con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e con Lumode per un accordo che prevede il pagamento di 180.000  euro e poi il 4 agosto scrive  ad Abbamonte “Considerato lo stato della procedura e le due diffide presentate dal legale dell’impresa LUMODE si richiede un parere alla S/V in merito agli atti che è più opportuno adottare a tutela di Questo Ente nella prospettiva di evitare, o comunque limitare fortemente, i rischi di contenzioso con l’impresa proponente LUMODE e nel contempo di salvaguardare il finanziamento ricevuto”.

Badi bene, Iadicicco a nome del Comune di Benevento, pensa di “limitare fortemente i rischi di contenzioso” e quindi appare evidente che l’amministrazione Mastella sa bene di aver combinato tanti e tali disastri da dover pagare con fondi delle casse comunali i danni pretesi dalla società casertana.  

Egregio assessore, lei ieri in consiglio ha invocato collaborazione e garantito trasparenza per tentare di salvare il finanziamento ministeriale ma non le pare che l’amministrazione dovrebbe innanzitutto incaricare un altro dirigente di curare il procedimento amministrativo in sostituzione di Antonio Iadicicco, chiaramente incompatibile e che inventa ridicole LEX SPECIALIS per giustificare la inqualificabile proposta del 2016?  

Gabriele Corona, movimento politico “Altra Benevento è possibile”

2 commenti su “Progetto Periferie, il dirigente Iadicicco è incompatibile, deve essere sostituito”

  1. Più che incompatibile è incompetente. Purtroppo. Si era già evidenziato la sua impreparazione e la carenza formativa e scarsa competenza per un ruolo così importante. Anche in questo caso la nonna avrebbe detto: a carta e musica in mano a. Catiello.

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  2. Sono perfettamente d’accordo con Maurizio Salomone Megna ❗️ Complimenti a Gabriele Corona, sempre attento ai problemi della nostra città. Grazie per quanto fai per tutti noi.

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