Consorzio Asi

Corruzione a palazzo Mosti, Mastella gioca a nascondino

Dopo l’arresto del super dirigente Gennaro Santamaria e la sospensione dal servizio del segretario Riccardo Feola non ci sono verifiche e controlli, indipendenti dalle indagini della Procura della Repubblica, su pratiche edilizie, appalti e concorsi. L’amministrazione è convinta che non ci saranno altri provvedimenti giudiziari? Comunicato stampa del 14 agosto 2026 Il sindaco Mastella si …

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Benevento Terra dei Fetori, ma è “tutt’apposto”

Caserta è diventata tristemente nota come Terra dei Fuochi che però da un pò di tempo sono notevolmente diminuiti per le incisive proteste e i provvedimenti della magistratura. A Benevento invece…. Comunicato stampa del 10 agosto 2026 Molti cittadini di Benevento indignati e preoccupati per l’odore nauseabondo che ha accompagnato lo sversamento di inquinanti nel …

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Inquinamento, secretate solo le notizie scomode per Mastella e Vessichelli

Roberto Fico con sei mesi di ritardo nomina un altro mastelliano nel Consorzio ASI proprietario del depuratore che ha scaricato nel fiume tonnellate di sostanze inquinanti Comunicato stampa del 6 agosto 2026 Da ieri il sindaco Clemente Mastella è finalmente in ferie, dopo oltre un mese da quando affranto anche per la sospensione dal servizio …

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Disastro ambientale annunciato, occupare Palazzo di Città

Il Consorzio ASI a gestione mastelliana sapeva che il depuratore non era idoneo. Basta tentennamenti e depistaggi del Campo da Pascolo Comunicato stampa del 3 agosto 2026 Dal Mattino di oggi arriva una notizia clamorosa: il depuratore del Consorzio ASI sequestrato dalla Procura della Repubblica perché ha sversato nel fiume Calore gli inquinanti puzzolenti che …

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Disastro ambientale, chiudere i pozzi di Pezzapiana, acqua del Biferno a tutta la città

Mastella dice che non c’è pericolo per la salute pubblica però non ha fatto esami sull’acqua della falda ancora servita ai cittadini. Altra Benevento scrive alla Procura della Repubblica e chiede ai consiglieri di opposizione azioni decise senza attendere il solito inutile consiglio comunale Comunicato stampa del 31 luglio 2026 Un fetore terribile continua ad …

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La città “tranquilla” che ossequia il signorotto diventa invivibile

Comitato Civico, fuori dal centro destra e dal Campo largo, per la tutela del territorio e per accertare con urgenza il livello di inquinamento delle falde già contaminate dall’eterno tetracloroetilene Comunicato stampa del 29 luglio 2026 Anche la ricomparsa della puzza insopportabile e la schiuma con i pesci morti nel Calore sono il risultato delle …

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Scandalosa campagna elettorale, solito Mastella stavolta all’ombra di Fico

Arruolati i dipendenti dell’ASIA e del Comune di Benevento per tentare di evitare il flop di Pellegrino Mastella candidato nel Campo Minato di Michele Gubitosa Comunicato del 17 novembre 2025 Questa mattina i dipendenti dell’ASIA, azienda per il trattamento dei rifiuti del Comune di Benevento, sono stati convocati durante l’orario di lavoro per qualche informazione, …

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Torna la puzza insopportabile, la Procura concluda le indagini

Le Autorità di Controllo misurano ma tengono segreti gli atti e si rimbalzano le responsabilità, i cittadini pensano di risolvere senza “metterci la faccia” Comunicato stampa del 7 settembre 2024 Da qualche giorno, finita Città Spettacolo, la puzza a Ponte Valentino e zona alta della città è tornata insopportabile costringendo addirittura qualche famiglia a lasciate …

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SANAV: La puzza non viene dal nostro stabilimento, presto il dissequestro

La ditta che tratta “rifiuti liquidi pericolosi e non” a sorpresa spiega al Mattino che la lavorazione dei fanghi finora era solo sperimentale. Nessun chiarimento sugli sversamenti nel fiume

Post del 25 febbraio 2024

Il Mattino di oggi, 25 febbraio, pubblica un interessante articolo di Paolo Bocchino sul sequestro degli impianti della SANAV per la lavorazione dei fanghi.

La Ditta che dal 2009 opera nella zona industriale di Ponte Valentino per il trattamento di “rifiuti liquidi pericolosi e non” sostiene che i miasmi provengono da altri siti perchè la lavorazione dei fanghi, autorizzata a novembre 2022, finora è stata saltuaria e sperimentale per provare gli impianti.

Per questo motivo da società di Lacedonia è convinta di ottenere presto dalla magistratura il dissequestro degli impianti.

Resta il fatto, però, che da quando il 13 febbraio la magistratura, prima con i controlli e poi con il sequestro ha impedito lo stoccaggio dei fanghi negli scarrabili, non si sente più la puzza che ha ammorbato mezza città per molti mesi.

SANAV assicura che le esalazioni misurate a fine gennaio dall’ARPAC erano nella norma, ma non dice nulla sullo sversamento dei reflui nelle fogne.

Come Altra Benevento e gli abitanti dalla zona hanno costatato molte volte (soprattutto domenica 4 febbraio), con i camini spenti la puzza era comunque molto intensa, vicino allo stabilimento SANAV e vicino al depuratore del consorzo ASI.

E allora continuiamo a chiedere: l’ARPAC si limita a misurare la concetrazione “odorigena” dai camini e poi fare la media dei risultati dai quali risulta che è “tutt’apposto”, oppure ha misurato gli sversamenti dei reflui da SANAV nelle fogne e poi nel fiume verso la città?

Gabriele Corona, movimento “Altra Benevento è possibile”  

Esalazioni nauseabonde, Mastella finto smemorato e la guerra a Barone

Il Comune chiede al Consorzio ASI di “verificare le emissioni” dopo il passaggio dell’ex presidente dai mastelliani alla Lega

Post del 22 febbraio 2024

Anche la tragica morte di Navalny, il dissidente russo, diventa per Mastella l’occasione per fare il democratico, per inneggiare in Consiglio Comunale alla libertà di pensiero e di critica, ma poi chiama deficiente (per l’esattezza ha detto: “voglio ricordare a qualche deficitario per non dire altro”) chi ha ricordato che il Comune è intervenuto con grande ritardo per le esalazioni nauseabonde di Ponte Valentino.

Mastella, smemorato, per non dire altro, dopo il sequestro dell’impianto della SANAV di  trattamento dei fanghi, da parte della Procura della Repubblica, sostiene di aver fatto tutto quanto in suo potere da aprile 2023 per risolvere il problema, dimenticando che le sue competenze imponevano ben altro, oltre l’attività di passacarte.  

Gliele ricorderemo per il Consiglio del 4 marzo che discuterà anche di questa questione, dopo un anno dalle prime proteste, ma intanto prendiamo atto che anche il Consorzio ASI, a guida mastelliana, lo ha smentito con il documento di ieri.

Domenico Vessichelli (il neo presidente subentrato a Luigi Barone dal 12 febbraio) e gli altri del Consiglio ASI, assicurando che “la nuova governance darà la massima attenzione alla tutela della salute dei cittadini” hanno comunicato di aver “avvertito l’esigenza di approfondire la problematica dei miasmi a Ponte Valentino” con il consulente ambientale del Consorzio… anche in considerazione della richiesta pervenuta – con il protocollo n. 185 del 25 gennaio – dal Comune di Benevento, per il tramite della quale si invitava il Consorzio a “verificare le effettive emissioni presso l’area e ad individuare i necessari interventi.”

Il Consiglio del Consorzio Area di Svilupo Industiale intende dire che la precedente governance, cioè il presidente Barone, non ha prestato la massima attenzione alla questione?

Perché solo adesso il Consiglio “sente la necessità di “approfondire” con il consulente ambientale nominato il 3 novembre (con la delibera n. 70 che però non è pubblicata nella sezione Amministrazione Trasparente del Consorzio  ASI) ?

Vessichelli e company fanno riferimento ad una lettera inviata dal Comune all’ASI il 25 gennaio 2024 per “verificare le effettive emissioni presso l’area e ad individuare i necessari interventi.”

Perché questa lettera parte dopo nove mesi dall’inizio delle proteste e subito dopo il passaggio di Barone da NdC di Mastella alla Lega di Salvini ?

Il Consorzio ASI ha annunciato ieri anche la “istallazione di centraline” e “la verifica funzionale dell’impianto di depurazione” ma perchè lo hanno deciso solo dopo il sequestro giudiziario alla SANAV?

Possibile che le attività del Comune di Benevento e del Consorzio ASI, a tutela della salute dei cittadini, siano state condizionate prima dalla adesione di Barone al partito di Mastella e poi dal  suo passaggio ad altro gruppo politico?

Perchè la stampa locale, quella che non pubblica i comunicati di Altra Benevento, si limita a “reggere il microfono” senza approfondire?

Gabriele Corona, movimento “Altra Benevento è possibile”  

Sede
Via G. Vitelli 90
82100 Benevento

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